
Las meninas è termine portoghese che sta per “damigelle d’onore”. E’ questa l’opera più nota di Diego Velázquez che vi ritrae la famiglia reale di Filippo IV di Spagna e se stesso intento a dipingere il quadro. Eseguito nel 1656, il complesso dipinto è ricco di elementi straordinari. I gioielli della collezione sono ispirati alla farfalla dell’acconciatura di doña Maria Augustina de Sarmiento e al bracciale di Isabel de Velasco, due delle damigelle d’onore della infanta Margarita.


Perdermi nelle stanze affollate di dipinti del Museo del Prado e ritrovarmi dinanzi al Velazquez de Las Meninas con al polso il prezioso bracciale sfoggiato da Isabel de Velasco: gioco magico e magistrale di quinte e di specchi in cui gli sguardi si rimandano dall’osservatore al pittore, dal pittore al soggetto del dipinto e dal soggetto del dipinto, ancora non svelato, al fulcro dello stesso, la infanta Margarita. Porto al polso i due bracciali e vivo in altro tempo, in altro luogo, in altra vita. Sono Isabel che guarda me che sto fuori del dipinto, sono Margarita la bimba nobile e regale, sono Maria Augustina che garbatamente ed amorevolmente si inchina alla piccola amica potente e la guarda con tenerezza. Sono io, sono loro, mio specchio, mio sogno. Tre bracciali in fusione con decori a texture e bolle, impreziositi dalle superfici speculari oro – rodio o arricchiti da incastonatura di pietre crystal su rodio
Si posa delicatamente sulla mia mano la farfalla che vola nella mia fantasia staccandosi dall’acconciatura splendida della menina Isabel de Velasco. Quanta femminilità e quanto fascino in queste decorazioni da testa delle dame di compagnia della enfanta Margarita. Osservo Isabel e l’incanto si materializza dalla preziosità di trine delicate alla concretezza che subito avvolge le mia dita. La farfalla diviene lucentezza, nelle forme minimaliste del bijoux con pietre crystal su oro o light sapphire su rodio.


Piccole gocce metalliche argentee e dorate sbocciano dalle ali di farfalla che ornano i miei capelli o sono quelli di Isabel de Velasco?
Dal passato, da una reggia, da una donna che fu amica e confidente, compagna devota della giovane principessa a me, a te, a voi la farfalla divenuta gioiello. Sui miei capelli, sui tuoi… luccica come una pepita l’esile fermacapelli dorato: mi tuffo con lo sguardo di bimba nel quadro e sfioro la grande bellezza.
Non sfuggono le due esili farfalle appena posate ai lati del mio viso, mi sussurrano parole che mi immergono nel turbine vorticoso della fantasia: nate da un dipinto, misterioso e meraviglioso che fu definito da Luca Giordano «la teologia dell’arte», emerse da una vita di secoli, si materializzano e splendono le lisce e sinuose ali dorate impreziosite da una navette rose e quelle in rodio con navette sapphire.


Phone: +39 (0)432 479213
Mobile: 3387179182
Email: monica@dere.it